Lettera aperta al Corpo Forestale dello Stato

Di seguito la lettera inviata dal Presidente Bonacini al Corpo Forestale dello Stato:

Buon giorno Dott.Fiori
parlando con Patrizia Cimberio sul tema commercio abusivo e illegale
di falchi basti vedere la situazione preoccupante in essere legata a tale problema
l’associazione che rappresento vorrebbe dare un contributo ed un sostegno
al vostro indispensabile lavoro orientato a reprimere e a frenare questa barbara pratica
non più sostenibile ai tempi odierni di cui noi saremmo disponibili ad aprire un confronto
e una collaborazione aperta e sincera con il servizio CITES del Corpo Forestale dello stato.
La pregherei gentilmente di darmi risposta per preparare un terreno fertile che possa portare
risultati soddisfacenti su questa questione.

Un caloroso saluto Alessandro Bonacini (UNCF Italia)

“Gentilissimi Signori,

UNCF, Unione Nazionale Cacciatori Falconieri, settoriale Federcaccia, nella persona del Presidente Alessandro Bonacini, è venuta a conoscenza attraverso il sito del Corpo Forestale dell’avvenuta denuncia da parte del CFS stesso di una persona che nella provincia di Catania sarebbe stata trovata in possesso di animali di specie comprese nell’allegato A della convenzione di Washington, privi di documentazione CITES regolare.

Con la presente UNCF desidera esprimere tutto il proprio sdegno verso atteggiamenti così deplorevoli e sconsiderati, ed allo stesso tempo rivolge un caloroso plauso all’attività costante ed efficiente delle autorità nella lotta a bracconaggio e traffico illegale di specie soggette a tale convenzione.

È doveroso però specificare che colui che tiene atteggiamenti di questo tipo non può essere definito falconiere,  perché é falconiere solo ed esclusivamente chi esercita la caccia col falco nel rispetto delle leggi e della natura, in senso sia etico che morale.

UNCF perciò chiede accoratamente al Corpo Forestale dello Stato che siano fatte le debite distinzioni tra certi soggetti privi di coscienza e i ben più rispettabili falconieri, rinnovando la propria piena disponibilità nel coadiuvare l’operato degli inquirenti nel combattere e debellare le azioni meschine di questi personaggi.

Nella giornata mondiale della falconeria un accaduto del genere deve unire la categoria nel rispetto dei sani principi che la falconeria vera ha e fa propri e essere di stimolo affinché tutti, uniti, si contrasti con forza il perseverare di fatti incresciosi del genere.

In attesa di un vostro riscontro e accettazione di proposte collaborative

In fede

Il Consiglio Nazionale UNCF

nella persona del Presidente Alessandro Bonacini”

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