Abstract su un intervento sul piumaggio di Gheppio americano

Al link che riportiamo di seguito

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25314828

abbiamo trovato un interessante articolo riguardante la rimozione manuale delle penne addette al volo in alcuni esemplari di Gheppio americano (Falco sparverius).  Lo studio, condotto da Delnatte, Lair, Beauchamp e Fitzgerald, prendeva in esame esemplari da riabilitare al volo dopo danni al piumaggio. L’asportazione di quattro penne tra remiganti primarie, secondarie e timoniere, in 10 esemplari di Gheppio in anestesia, era teso a verificare l’efficacia dell’operazione per la ricrescita del piumaggio senza attendere la muta.

I dati sperimentali hanno portato sensibili differenze in base alla zona di prelievo: entro i 4 mesi successivi, seppure invernali, infatti, si è avuta la ricrescita rispettivamente del 95% delle timoniere, del 30% delle secondarie e dello 0% delle primarie.

Le deduzioni che derivano da questo studio possono avere alto valore di interesse nella nostra disciplina in quanto, in caso di necessità, soprattutto per quanto concerne il piumaggio della coda, è possibile sostituire le penne per semplice rimozione, senza quindi perdere interamente la stagione venatoria in attesa della regolare muta.